Panoramica del settore assicurativo: il 2017 sarà l’anno dell’insurtech

Il mondo assicurativo nei prossimi anni verrà rivoluzionato grazie all'introduzione di nuove tecnologie e in conseguenza di ciò alcune figure professionali verranno rinnovate e si andranno a creare nuovi profili.

Lo sviluppo dell’intelligenza artificiale cambierà il mondo in un futuro molto vicino. Per molti versi, anzi, l’impatto di queste nuove tecnologie ha già iniziato a verificarsi. Infatti, non esistono settori per i quali le applicazioni legate allo sviluppo dell’intelligenza artificiale possano considerarsi superflue o impossibili. A oggi si parla soprattutto di smart home devices, di diagnostica medica oppure ancora di guida automatizzata di veicoli su ruote.

Basti immaginare che un ventennio fa l’avvento dei computer  ha permesso agli operatori di molti settori di avere a disposizione strumenti con capacità di calcolo, archiviazione e gestione dei dati propri delle macchine in luogo dei vecchi sistemi cartacei o basati sulla memoria di una o più persone. Da allora, la tecnologia ha fatto innumerevoli passi avanti e, ad oggi, è possibile gestire milioni di informazioni anche con il più semplice dei computer.

Tra i settori interessati al cambiamento vi è anche quello assicurativo, ad oggi rimasto in  ritardo rispetto ad altri come ad esempio quello bancario; l’AI s’appresta a reinventare un nuovo mondo per le assicurazioni a tal punto che, già da qualche tempo, molte nuove imprese hanno dato vita a specifiche realtà che operano solo via web e tramite dispositivi hi-tech.

Nasce così l’insurtech, il mondo assicurativo 2.0 dove è la tecnologia a fare da protagonista; possiamo dire addio ai vecchi sistemi e servizi.

INVESTIMENTI IN NUOVE TECNOLOGIE NEL SETTORE ASSICURATIVO: VEDIAMO I NUMERI 

L’accresciuta dimensione delle Compagnie di Assicurazione in un futuro non molto lontano porterà, infatti, a dover migliorare l’efficienza dei servizi offerti, con una proposta su larga scala e in tempi reali, il che significa chiaramente dover fare riferimento alle nuove tecnologie. Il 2016 è stato l’anno che ha segnato l’inizio di grandi investimenti nel settore assicurativo e anche se non ha raggiunto ancora i livelli del fintech, i numeri stanno crescendo sempre di più e in maniera molto rapida.

 

Noi di Responsa abbiamo concentrato il nostro business proprio sullo sviluppo di soluzioni altamente tecnologiche che permettono l’automazione di alcune operazioni semplici oggi svolte dagli operatori in particolare per il customer care e supporto personale aziendale. Garantiamo sistemi più snelli e semplici che permettono ai grandi gruppi assicurativi di ottenere servizi più efficienti e veloci, al passo con le esigenze attuali e in grado di far risparmiare tempo e denaro.

Vediamo nel concreto cosa può fare l’introduzione dell’AI nel mondo assicurativo, quali servizi possono cambiare e quali altri si possono studiati..

LA SCELTA DELLA POLIZZA E PROFILO DEI CLIENTI

Il settore delle assicurazioni richiede un notevole impiego di tempo per la compilazione di una modulistica standard volta a conoscere il profilo del potenziale cliente. Fino ad oggi, gli operatori del settore hanno curato in prima persona la stesura dei report iniziali e, soprattutto, la successiva interpretazione finalizzata a proporre al cliente il prodotto più confacente alle sue esigenze. L’utilizzo dell’intelligenza artificiale potrebbe rivoluzionare questo processo preliminare – ma fondamentale – garantendo, da un lato, la raccolta delle informazioni, dall’altro, la catalogazione delle stesse finalizzata all’automatizzazione di attività specifiche (remaketing, assistenza di primo tipo, geolocalizzazione).

choose policy

Comprensione del linguaggio parlato e acquisizione di dati, quindi, come primo step, seguito dalla rielaborazione di dettaglio e dal confronto, mediante sistemi parametrizzati, con i prodotti disponibili e successiva scelta di quello più adatto fra quelli proposti.

LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO E VALUTAZIONE DEI RISARCIMENTI IN TEMPO REALE

A ciò si potrebbe affiancare una diversa, più completa e più attuale valutazione del rischio, basata sull’aggiornamento dei dati in tempo reale e sulla riparametrizzazione automatica di indici significativi. Il tutto in tempi così rapidi da non essere neppure comparabili con quelli basati sull’impiego dell’intelligenza umana, senza considerare l’oggettivo crollo della possibilità di errore.

Le stesse performance potrebbero essere applicate alla maggior parte delle richieste di risarcimento, come nel caso degli incidenti stradali. Stabiliti, infatti, specifici criteri di accettazione dei reclami, i sistemi ad intelligenza artificiale potrebbero essere in grado di partire dalle fotografie di un mezzo coinvolto in un sinistro e stabilire se e con quali modalità procedere all’erogazione del risarcimento. In questo modo, i tempi, spesso per nulla brevi, che i clienti devono attendere per vedere riconosciuti i propri diritti di assicurati subirebbero una drastica riduzione: da qualche settimana a qualche minuto, solo per dare un’idea dell’ordine di grandezza.

ANALISI DEI DATI STORICI DEI CLIENTI, ANALISI DEL COMPORTAMENTO E OTTIMIZZAZIONE AD PERSONAM 

Un’altra interessante applicazione dell’intelligenza artificiale al settore delle assicurazioni è quella quella basata sui cosiddetti sistemi incentrati sugli “historical behavioral data”, i dati storici relativi al comportamento degli utenti. Nel caso delle assicurazioni, un sistema ad intelligenza artificiale potrebbe monitorare ciascun cliente aggiornandone di continuo i dati comportamentali e, più in generale, storici, in maniera da proporre soluzioni più adeguate in termini di polizze e riduzione del rischio.

Job search and career choice employment concept
Job search and career choice employment concept

In più, la rapidità di elaborazione dei dati e l’immediatezza della condivisione di informazioni relative a diversi utenti, nonché la successiva rielaborazione, potrebbero consentire alle compagnie di assicurazioni di procedere ad istantanei aggiustamenti dei loro prodotti, ottimizzando le proprie risorse, riducendo i rischi e garantendo a ciascun assicurato di avere a disposizione la polizza in assoluto più confacente.

ASSISTENZA AI CLIENTI 24 ORE SU 24 

Ulteriore possibile applicazione è quella relativa al supporto ai clienti. Nella gran parte dei casi, infatti, i problemi possono essere risolti mediante interventi standard, per i quali è comunque possibile impostare adeguati algoritmi. In questo modo, sistemi come quelli delle chat di assistenza potrebbero essere disponibili ventiquattro ore al giorno, 7 giorni su 7 incluse le festività, senza alcuna interruzione, servizio che, se basato su forze umane, richiederebbe un dispendio di energie enorme, con turni lavorativi frustranti per gli operatori, nonchè difficile da giustificare dal punto di vista economico per le aziende.

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE E MACHINE LEARNING 

In conclusione, va ricordato che l’intelligenza artificiale non rappresenta il semplice utilizzo delle capacità di analisi e calcolo di un computer in luogo di uno o più operatori in carne e ossa. A differenziare l’intelligenza artificiale da tutta la tecnologia precedente è soprattutto il cosiddetto “machine learning”, ovvero il sistema automatico che consente a un elaboratore di modificarsi giorno per giorno, traendo nuove abilità “comportamentali” dalla serie storica delle sue stesse attività: in altre parole, tutto ciò che consente ad una macchina di continuare a imparare, trasformandosi da statica in dinamica nella gestione delle informazioni e nell’attuazione dei processi decisionali.

U2596P1T557D231F12905DT20090619110711

Gli esperti sono concordi nell’affermare che non sarà possibile a breve la realizzazione di un’intelligenza artificiale in grado di replicare la complessità dell’intelletto umano. Forse, addirittura, ciò non sarà mai possibile. né, del resto, può considerarsi il vero obiettivo, che invece rimane quello di automatizzare parte di quel lavoro che in effetti non necessita dell’intervento umano (come ad esempio l’inserimento e l’aggiornamento di dati), puntando ad un generale miglioramento delle condizioni di lavoro sia per le aziende, sia per gli operatori, che si vedrebbero sollevati da una serie di oneri assai poco gratificanti. Di certo, l’intelligenza artificiale è destinata a entrare a far parte integrante del nostro mondo, in tutti i settori, assicurazione compresa.

Condividi

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin
Share on pinterest
Share on print
Share on email

Questo sito utilizza cookie di profilazione di terze parti. Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso. Maggiori informazioni.