Event chatbot: cosa sono, come utilizzarli e quali vantaggi offrono

Abbiamo visto molteplici applicazioni di AI nei vari settori di business. Oggi parliamo di come i chatbot possono essere applicati anche nel mondo degli eventi e quali grandi opportunità offrono per poter costruire una nuova customer experience e un nuovo rapporto con gli utenti.

Come è possibile al giorno d’oggi pubblicizzare un evento e coinvolgere attivamente partecipanti e persone interessate? Siamo passati in pochi anni dai sistemi più tradizionali come flyer, cartelloni, giornali, radio e televisione a quelli più digitali come email, Facebook, Twitter e Linkedin. I social network sono senza dubbio i canali più utilizzati per poter promuovere mostre, esposizioni, conferenze, concerti, feste, spettacoli, ricorrenze…

Ma immaginate se fosse possibile raggiungere direttamente un pubblico più vasto con un solo strumento, che permetta anche di eliminare alcuni dei sistemi tradizionali sopra citati, che sono anche piuttosto dispendiosi! Come? I grandi passi avanti compiti nel campo dell’intelligenza artificiale hanno permesso a strumenti come i chatbot di interagire in maniera proattiva con le persone, creando una forma di engagement mai avuta prima. Perché i chatbot sono particolarmente adatti per essere impiegati per promuovere eventi?

I vantaggi dei chatbot per gli eventi

  • Sono accessibili facilmente ed è possibile interagire tramite dispositivo mobile, strumento che possiedono ben 3 790 miliardi di persone!

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  • Non è necessario scaricare una nuova applicazione; la maggior parte hanno già almeno un’applicazione di messaggistica istantanea
  • Permettono un’interazione tramite mobile e desktop direttamente su iMessage, Facebook Messenger, Telegramma, Kik, Wechat, Viber e altre app.
  • è possibile sfruttare l’intelligenza artificiale per conoscere gli utenti e personalizzare le conversazioni;
  • Sono basati su linguaggio testuale ma permettono di inviare  contenuti visivi come video, gif ed immagini che vengono preferiti dagli utenti
  • sono self-service e disponibili in qualunque momento 24/7/365.

I chatbot superano le app

Secondo i sondaggi condotti nel 2016, gli utenti non sono più portati a scaricare applicazioni sul proprio dispositivo. Nello specifico, quando si tratta di eventi, ben il 46% dei partecipanti ha dichiarato di non scaricare app. Le ragioni sono molteplici.

Alcuni hanno dichiarato che non vogliono un’altra applicazione sul telefono che sia rilegata solo ad un evento specifico perché verrebbe usata solo una volta e dovrebbero capire come funziona. Altri invece, sostengono che non sia sicuro scaricare applicazioni non approvate sul proprio dispositivo in particolare se questo è di proprietà aziendale. Inoltre il 54% degli utenti ha dichiarato che anche se potrebbe scaricare un event app, preferisce non farlo perché non offre particolari funzionalità rispetto ad altre tecnologie già presenti nel telefono.

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I chatbot invece sono soluzioni che superano tutti gli attriti che possono essere causate da un’app. Non necessitano di essere scaricati ma grazie alle messagging app presenti nella maggior parte dei dispositivi mobile, è possibile interagire istantaneamente con un gran numero di chatbot capaci di svolgere funzioni diverse. Altro plus è la modalità d’interazione; niente di nuovo da imparare, è come messaggiare con un amico sempre disposto a risponderci.

I chatbot permettono di raggiungere anche i Millennials

Solo in Italia si contano ben 11 milioni di Millennials, generazione che trascorre più di due ore al giorno sul mobile in particolare tra social network e messagging app. Sono anche coloro che partecipano agli eventi e sono disposti anche a spostarsi per prendere parte a quel particolare appuntamento. Altro fattore da considerare è quello per cui i millennials preferiscono trovare da soli ciò che stanno cercando senza necessariamente avvalersi dell’intervento di un operatore umano.

Il chatbot permette un’interazione attiva in ogni momento della giornata e della settimana a prescindere da dove si trovi l’utente, ed anche durante l’evento stesso. Risulta molto semplice capire che i chatbot possono intercettare quella fetta di mercato che è uscita dall’influenza dei social network e che preferisce una sfera d’interazione più privata.

La personalizzazione della comunicazione

Ogni evento viene creato per scopi diversi e per soddisfare gusti differenti. Le modalità con cui si svolge una conversazione, il tipo di contenuti che possono essere trasmessi, le funzionalità pensate per l’utente possono essere personalizzate in base alle caratteristiche di ciascun tipo di evento. Ma c’è di più. Il chatbot interagendo direttamente con ogni singolo utente, è in grado di creare un pacchetto di informazioni che interessano specificamente quella persona eliminando i contenuti che non sono rilevanti e che provocano un calo della sua attenzione.

different kind of chatbot

In questa maniera è possibile ottenere un livello di engagement molto più alto rispetto a quello di altri canali e, al contempo, è possibile investire in maniera proficua le risorse dell’agenzia d’eventi.

Alcuni esempi di applicazione del event Chatbot

Ognuno di noi ha una band del cuore, quella che ci spinge a fare qualsiasi cosa pur di poter partecipare ad un concerto, seguire tutte le news e le nuove uscite discografiche, ottenere dei gadget esclusivi ecc. Per tenere alto il livello di engagement tra grandi artisti e fans da tutto il mondo, alcune band hanno sviluppato un loro personalissimo Chatbot che notifica tutti i fan su tutte le novità. Quindi invia delle notizie che informano un target specifico di persone riguardo a possibili concerti che si svolgeranno nelle loro vicinanze e che potrebbero interessarli. Offrono anche la possibilità di accedere direttamente al servizio di customer care nel caso in cui un utente ne avesse bisogno.

maroon 5 chatbot

 

Alcuni di questi event chatbot sono circoscritti ad un evento in particolare, come un tour o un concerto unica data. Un esempio è quello dato dai  Maroon 5, noto gruppo musicale statunitense che riempie i palchi di tutto il mondo. Questa band ha sviluppato il Maroon 5 bot che interagisce con i fan da tutto il mondo fornendo contenuti esclusivi e sempre aggiornati. Nel mese di febbraio, un giorno prima che la band ha pubblicato il suo singolo “Cold”, ha inviato il clip di 10 secondi della canzone ai suoi fans grazie al Chatbot.  Appena 24 ore dopo,  i fan avevano inviato 100.000 messaggi al bot, e condiviso milioni e milioni di volte la clip sui social media. In più durante un evento, i chatbot notifica i partecipanti con foto e video in presa diretta che danno l’impressione allo spettatore di essere sul palco.

 

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